Verona e il suo centro storico

Centro storico Verona

Nel novembre del Duemila, Verona è stata riconosciuta Patrimonio Mondiale da parte del Comitato dell’UNESCO perché “per la sua struttura urbana e per la sua architettura, Verona è uno splendido esempio di città che si è sviluppata progressivamente e ininterrottamente durante duemila anni, integrando elementi artistici di altissima qualità dei diversi periodi che si sono succeduti“.

Dall’epoca romana ai liberi comuni, dalla signoria scaligera alle denominazioni veneziana prima e asburgica poi, “Verona rappresenta”, pertanto, “in modo eccezionale il concetto della città fortificata in più tappe caratteristico della storia europea” (Fonte: www.sitiunesco.it).

Costeggiando il fiume Adige, che delimita il perimetro del centro storico della città e passeggiando tra le sue vie, è facile infatti imbattersi in numerosi reperti storici, resti, mura e monumenti, testimonianze di un passato ricco di storia e di vita vissuta.

Volendo tracciare un ipotetico itinerario alla scoperta del cuore della città, si potrebbe, ad esempio, partire da Piazza Bra, dove spicca per imponenza la bella Arena, anfiteatro romano del I secolo d.C., che ancora oggi, ogni estate, accoglie milioni di persone – provenienti da tutto il mondo – per assistere alle suggestive opere liriche o agli altrettanto emozionanti concerti di musica contemporanea. Poco distante si trova Palazzo Barbieri, oggi sede del Municipio, e più a sud la Gran Guardia, adibita per lungo tempo a scopi militari e oggi frequentato per congressi e mostre.

Vista l’ampia dimensione della piazza (Bra deriverebbe, infatti, dal tedesco breit che significa ampio, largo), i veronesi amano passeggiare sul “Listòn“, il vasto lastricato lungo il quale si trova anche il nostro ristorante, e fare “quatro ciàcole” in compagnia.

Proseguendo per via Mazzini, storica strada dello shopping, si imbocca via Cappello per arrivare alla Casa di Giulietta con il famoso balcone dal quale la giovane fanciulla si affacciava in attesa dell’arrivo dell’amato Romeo.

Proseguendo lungo via Cappello, si incontrano Porta Leoni – che dava accesso al Cardo Massimo – e i resti di un antico passato di epoca romana.

Percorrendo di nuovo la via verso l’incrocio con via Mazzini, si incontra , a sinistra Piazza Erbe, centro del foro di Verona romana, dove confluivano il Decumano Massimo e il Cardo Massimo.

Oggi questa piazza, realtà storica di importanti momenti del periodo in cui Verona era in mano al popolo romano, è sede del mercato di frutta, verdura e souvenir come del resto si trova in tutte le città del Veneto.

Proseguendo la visita, subito dopo Piazza Erbe c’è Piazza dei Signori, con il Cortile Mercato Vecchio e le Arche Scaligere, tombe originali dove riposano i signori che governarono Verona dal 1301 al 1375.

Tornando in Piazza Erbe e imboccando corso Porta Borsari, si giunge fino all’imponente basilica di Santa Anastasia, che spicca per bellezza e maestosità. Proseguendo per una stradina alla sinistra della chiesa, si arriva, in via Sottoriva, tipico borgo della Verona di un tempo. Da qui, si giunge poi, attraversando il Ponte Pietra, al celebre Teatro Romano e quindi a Castel San Pietro, dal quale si gode di una vista mozzafiato sulla romantica città.

Un connubio di storia, arte e cultura che in un continuo intrecciarsi di epoche storiche, racchiude in sé un tesoro di inestimabile valore.